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Piazza San Matteo 3
Montopoli in val d'Arno (PI)
Torre di San Matteo - Perinsù
Alice Cristofani
“La tenace”
Arciera instancabile, simbolo di perseveranza e disciplina
Rivale: Torre di Masoria (Peringiu)
Sfida arciera: La Freccia Spezzata
Mito fondativo:
Durante una tregua, il campione di San Matteo colpì il bersaglio al centro con una freccia perfetta. Ma il campione di Masoria, con un colpo magistrale, spezzò in due quella freccia. Da allora i Sanmatteini gridano all’inganno, i Masoriani alla gloria. La rivalità è eterna, rinnovata ogni anno nella gara della Freccia Spezzata.
I Sanmatteini accusano i Masoriani di aver barato nella sfida originaria.
Torre di Masoria - Peringiù
Alessandro Leone
“Ser Alex di Sagitta”
Arciere carismatico, noto per coraggio e forza d'animo
Rivale: Torre di San Matteo - Perinsù
Sfida arciera: La Freccia Spezzata
Mito fondativo:
Durante una tregua, il campione di San Matteo colpì il bersaglio al centro con una freccia perfetta. Ma il campione di Masoria, con un colpo magistrale, spezzò in due quella freccia. Da allora i Sanmatteini gridano all’inganno, i Masoriani alla gloria. La rivalità è eterna, rinnovata ogni anno nella gara della Freccia Spezzata.
Per i Masoriani il colpo fu un capolavoro d’ingegno, non un trucco.
Sant’Andrea - Perinsù
Marco Puccioni
“Ser Puccio da Sotto”
Cavaliere ironicamente chiamato così perché proviene dalle zone basse del borgo, ma ha scelto di combattere per i Perinsù delle alture.
Rivale: Cavallo - Peringiù
Sfida arciera: La Prova del Cavallo d’Ombra
Mito fondativo:
I Perinsu di Sant’Andrea accusarono i Cavallini di aver rubato i loro destrieri migliori. Si racconta che, nella notte, arcieri vendicatori colpirono con frecce infuocate le bestie degli avversari. Da quell’episodio nacque la sfida notturna: i campioni – oggi Ser Puccio da Sotto e La Fenice – devono tirare all’arco nell’oscurità, guidati solo dalla luce delle torce, come se riecheggiasse ancora il furto dei cavalli contesi. Rivalità nata dal furto (e presunto incendio) di cavalli da guerra
Cavallo - Peringiù
Giovanni Granata
“La Fenice”
Giovanni è celebre per la sua capacità di rialzarsi dopo ogni errore o sconfitta: se una freccia manca il bersaglio, la successiva è sempre più precisa, come se dal fallimento traesse forza
Rivale: Sant’Andrea - Perinsù
Sfida arciera: La Prova del Cavallo d’Ombra
Mito fondativo:
I Perinsu di Sant’Andrea accusarono i Cavallini di aver rubato i loro destrieri migliori. Si racconta che, nella notte, arcieri vendicatori colpirono con frecce infuocate le bestie degli avversari. Da quell’episodio nacque la sfida notturna: i campioni – oggi Ser Puccio da Sotto e La Fenice – devono tirare all’arco nell’oscurità, guidati solo dalla luce delle torce, come se riecheggiasse ancora il furto dei cavalli contesi.
I Cavallini sostengono che i Perinsù abbiano tentato di sottrarre loro i migliori stalloni in tempi di carestia, e che la “giustizia popolare” abbia restituito i cavalli al popolo.